Feeds:
Articoli
Commenti

Grande, lungo, faticoso ma di grandissima soddisfazione il periplo dello zuccone purtroppo in una giornata dove il meteo si è scatenato…… di tutto un po’ ma per fortuna poco di tutto: nebbia, pioggia, grandine e soprattutto ancora neve nei canali a nord.

Selfie di dovere alla baita “La Bocca” 1923 mt. ( vicino alla bocca di Campelli e a sinistra di Cima di Piazzo).

Dopo la salita al rifugio Lecco da Valtorta e il lungo sentiero degli stradini sul versante sud dello zuccone fino alla casera Campelli (panorama per i gitanti)

e dopo aver recuperato il sentiero corretto grazie al viewranger di Renato (Promosso Capogita per meriti topografici) quando siamo arrivati alla baita La Bocca pensavamo di avere svoltato….. Invece per via della neve ancora presente in quota il percorso lungo il versante nord dello zucconte è stato piuttosto tribolato……

Dopo

Dopo la baita fra chiazze di neve, nebbia e ricerca della traccia corretta, quando siamo arrivati al cartello della bocchetta dei Mughi ci si è aperto il cuore perchè da lì il panorama si apre sui piani di Bobbio…. evitato pericoloso nevaio ci siamo abbassati sul 101 fino all’altopiano e poi discesa alle macchine e alla birretta di Valtorta…. come dicono gli inglesi “elapsed time” 9h10′ con una banana e due snack.

In conclusione: Necessario scout esperto e accorto (ce l’ho) disponibilità di viewranger (non ce l’ho ma lo procuro), calma e molta cautela…… molta.

__________________________________

Il report di Renato QUI

foto della baita La Bocca su Pieroweb

guarda strava

Guarda le foto

la bella foto alla baita La Bocca è di Renato

Classica escursione in bici del Vecchio Scarpone alla quale è obbligatorio partecipare…..

Grande notizia sull’ecodibergamo.it!!!!!!

Al via i lavori per la realizzazione del ponte tibetano di ben 505 metri….. vista mozzafiato ed emozioni per cuori forti……

Clicca l’immagine e vai all’articolo dell’ecodibergamo.it

L’articolo dice:

Pronto entro la fine dell’estate 2021, collegherà il centro del paese con il roccolo della «Corna Bianca», sorvolando la cava di gesso. L’intervento rientra nel piano di sviluppo triennale del Comune di Dossena che vede, tra gli altri, anche la riapertura delle Miniere e reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia e di Cassa Depositi e Prestiti.

Un bella salitina nel bosco afoso della Val d’Erve per arrivare a gustare le squisite crostate del rifugio.

Ovviamente il tempo di percorrenza CAI diventa veramente un optional con salite ripide, ma comunque siamo brillantemente arrivati in tempo per gustare… tutto.

Non poteva certo mancare un rinfrescante pediluvio nel torrente Gallavesa in questi giorni probabilmente all’apice della piena. Acqua freschissima e limpidissima, peccato non aver portato il costume da bagno. Il torrente in questo periodo dà veramente soddisfazione…. il bagno l’avevamo già fatto in anni lontani.

Due novità: in vendita il baitello (ristrutturato il tetto) a fianco del rifugio, ma solo per veri interessati perhè ci si arriva solo a piedi e il posteggio a pagamento a Erve (5 € il sabato e la domenica)

Una bella salitona nella nebbia per avere la soddisfazione del Sasna…..

OltreConfine non si smentisce mai e ogni settimana affronta mete sempre più impegnative!!

clicca l’immagine e vai al report di Renato

C’eravamo già stati sul Sasna, ma quanto tempo fà….. c’era ncora il Formigo!!!